
Algor Education: cos’è e come usarlo per la didattica inclusiva
Se devo essere onesta, ho passato anni a creare mappe concettuali a mano per i miei alunni. Ore a disegnare nodi, frecce e collegare concetti. Un lavoro utile, ma lentissimo.
Il mercato degli strumenti digitali per la didattica cresce ogni anno e orientarsi non è semplice. App gratuite e a pagamento, strumenti per la lettura, per la scrittura, per le mappe concettuali, per la comunicazione aumentativa: le opzioni sono tante e non tutte valgono il tempo che ci vuole per imparare a usarle.
In questa sezione trovi recensioni e confronti di strumenti digitali per la didattica inclusiva, selezionati e testati pensando alle esigenze reali di insegnanti di sostegno e docenti curricolari. Per ogni strumento trovi una descrizione onesta di cosa fa e cosa non fa, quanto costa, se è disponibile in italiano e se è adatto agli alunni con BES, DSA o disabilità.
L’obiettivo non è avere l’app più nuova, ma trovare quella che risolve davvero il problema che hai davanti.

Se devo essere onesta, ho passato anni a creare mappe concettuali a mano per i miei alunni. Ore a disegnare nodi, frecce e collegare concetti. Un lavoro utile, ma lentissimo.

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