Ogni giorno prepari materiali, adatti contenuti, cerchi risorse. E il tempo non basta mai. Gli strumenti di intelligenza artificiale non risolvono tutto, ma su alcune attività specifiche possono davvero toglierti lavoro dalle spalle. Il punto è sapere quali usare davvero, senza perdersi tra mille opzioni. Qui trovi cinque strumenti gratuiti, verificati, che funzionano in italiano e che puoi iniziare a usare domani mattina.
1. ChatGPT: per creare e adattare materiali didattici
ChatGPT (chatgpt.com) è lo strumento più conosciuto e, per il lavoro quotidiano di preparazione dei materiali, è ancora oggi il più versatile. La versione gratuita ti permette di semplificare testi, creare verifiche differenziate, generare domande di comprensione, riscrivere consegne in linguaggio più accessibile. Non è necessario un abbonamento per questo tipo di attivita’.
Per gli insegnanti di sostegno è particolarmente utile per adattare testi complessi al profilo dell’alunno, creare versioni semplificate di spiegazioni, o generare prompt per storie sociali. Il limite della versione gratuita è il numero di messaggi nelle ore di punta, ma per un uso professionale quotidiano è sufficiente nella maggior parte dei casi.
2. Gemini for Education: per chi usa Google Workspace a scuola
Se la tua scuola usa Google Workspace for Education (Gmail, Drive, Classroom), hai già accesso a Gemini for Education, la versione di Gemini pensata specificamente per insegnanti e studenti. Secondo quanto indicato da Google sul sito ufficiale edu.google.com, Gemini for Education è incluso senza costi aggiuntivi in tutte le versioni di Google Workspace for Education e i dati non vengono usati per addestrare i modelli AI.
Dal punto di vista pratico, puoi usarlo direttamente in Google Documenti per riscrivere testi a livelli diversi di difficoltà, in Google Presentazioni per generare bozze di lezioni visive, e nel chatbot Gemini (gemini.google.com) per brainstorming e preparazione dei materiali. L’accesso deve essere attivato dall’amministratore di sistema della tua scuola.
3. NotebookLM: per organizzare documenti e creare riassunti
NotebookLM (notebooklm.google.com) è uno strumento Google che ti permette di caricare documenti come normative, linee guida, capitoli di libro, articoli, e poi farci domande in linguaggio naturale. Per un’insegnante di sostegno è molto utile per orientarsi rapidamente in documenti lunghi come le Linee Guida DSA del MIUR, il Decreto Interministeriale 182/2020 sul PEI, o i verbali di GLIO.
La versione base è gratuita per chiunque abbia un account Google e permette di caricare fino a 50 fonti. I dati, quando si accede con account Google Workspace for Education, sono protetti dai termini del servizio scolastico e non vengono usati per l’addestramento dei modelli.
4. Canva AI: per creare materiali visivi inclusivi
Canva (canva.com) non è nato come strumento AI, ma ha integrato negli ultimi anni funzionalita’ di intelligenza artificiale che lo rendono molto utile per creare materiali didattici accessibili: schede semplificate, tabelle visive, flashcard, routine visive con pittogrammi. La versione gratuita include un piano base con le funzioni principali. La versione Education è gratuita per insegnanti verificati tramite il programma Canva for Education (canva.com/education).
Per gli alunni con BES è particolarmente utile per creare materiali ad alta leggibilita’, sequenze visive per le routine, e presentazioni con meno testo e più immagini. La funzione “Text to Image” genera immagini descrittive a partire da un testo, utile per illustrare concetti astratti.
5. Algor Education: mappe concettuali AI in italiano
Algor Education (algoreducation.com) è uno strumento specifico per generare mappe concettuali e riassunti a partire da un testo. E’ pensato per il contesto scolastico italiano e ha un’interfaccia in italiano. Trasforma automaticamente un testo in una mappa visiva interattiva, particolarmente utile per alunni con DSA che faticano con i testi lineari. Il piano gratuito include le funzionalita’ base; il piano a pagamento (con abbonamento annuale PRO a 95,88 €, acquistabile anche con Carta del Docente) sblocca funzioni avanzate e salvataggio cloud.
Rispetto a ChatGPT, Algor è più semplice da usare per chi non è abituata a scrivere prompt: basta incollare il testo e lo strumento fa il resto. Il risultato è una mappa già strutturata che puoi stampare o condividere direttamente con l’alunno.
Come scegliere quale usare
Non devi usarli tutti. La scelta dipende da cosa ti serve più spesso. Se passi molto tempo ad adattare testi e creare materiali scritti, inizia da ChatGPT. Se la tua scuola usa Google, attiva Gemini for Education tramite l’amministratore di sistema. Se hai bisogno di supporto visivo per i tuoi alunni, Canva è il punto di partenza più immediato. Se le mappe concettuali sono al centro del tuo lavoro, prova Algor. E se devi orientarti in documenti normativi lunghi, NotebookLM ti fa risparmiare ore.
In tutti i casi, vale la stessa regola: non caricare mai dati personali degli alunni. Descrivi sempre il profilo in modo anonimo. L’AI produce un punto di partenza, sei tu che conosci l’alunno e che decidi cosa funziona davvero.










